DOROTHY HONG
INTRODUCTIONS

5 giugno - 1 agosto 2009

 

Scheda tecnica

DOROTHY HONG
"Introductions"

Inaugurazione: giovedì 4 giugno 2009 dalle ore 18.00 alle ore 21.00
Periodo: 5 giugno 2009 – 1 agosto 2009
Sedi: VISION QUEST, Piazza Invrea 4 r, 16123 Genova
Tel.: +39 339 7534993, +39 010 265629
Orario: dal mercoledì al sabato ore 15.30 - 19.30 e su appuntamento (tel. +39 3397534993)
Sito web: www.visionquest.it
E-mail: info@visionquest.it

L'artista sarà presente all'inaugurazione

comunicato stampa

VISION QUEST Contemporary Photography è lieta di presentare la mostra personale di Dorothy Hong:  \"Introductions”.

La maggior parte dei fotografi, interrogata su come sono arrivati alla loro professione, sono pronti a offrire aneddoti sulla loro infanzia, racconti ispirati,  storie di una macchina fotografica come un tesoro di famiglia. Ma non Dorothy Hong. «La mia storia non è molto interessante», ammette.  «Ho scelto la fotografia per impostazione predefinita durante le scuole superiori  quando ho dovuto iniziare la ricerca di un college e sui corsi di laurea disponibili. Ho pensato, \'Beh, mi piace la fotografia, potrei anche fare il corso’». Si iscrive così alla Scuola di Arti Visive a Manhattan. Da lì a breve conquista la posizione di stagista per la rivista The Fader e il resto, come si dice, è storia.

Attualmente, la Hong lavora a tempo pieno come fotografa e coordinatrice  fotografica presso The Fader e, lavorando fianco a fianco con il direttore creativo Phil Bicker, crea racconti attraverso ritratti. «Dorothy negli ultimi due anni ha rivolto il suo interesse ad una vasta gamma di impegni  fotografici», spiega Bicker «tuttavia è nel ritratto che appare per la prima volta la firma del suo stile, e così rimane. Dorothy possiede un innato senso della composizione il quale, insieme a una  sensibilità semplice e pura,  le permette di creare immagini perfette per noi.
Per esempio, ha recentemente eseguito un lavoro creando una storia con dei ritratti  per la nostra  rivista sugli  adolescenti residenti di un ostello di Brooklyn, ed è di prossima uscita una brochure nella quale rappresenta la vita di circa venti hipsters  di New York  che frequentano lo stesso club di Manhattan settimana dopo settimana; tutto questo sempre con il suo inconfondibile stile fra ritratto e documentario».

Al di fuori di The Fader, la Hong semplicemente invia una e-mail presentando se stessa e il suo sito web a diverse riviste fra le quali  Theme e  Dazed &  Confused  ritraendo  il cantante Rufus Wainwright ed il  coreografo Stephen Petronio.  «Credo che ai direttori artistici piaccia il modo in cui riesco a stabilire un rapporto  personale con i miei soggetti», spiega la Hong, che lavora principalmente in medio formato. «E poi la luce; sono una grande fan della  luce ambiente. Non ne aggiungo mai. Seguo il sole, ovunque sia. La luce naturale controlla  la maggior parte della mia fotografia».

Con questa vena di semplicità, la Hong continua ad usare  la pellicola per i  sui ritratti  e dice che lavorare in interni le  permette un maggiore controllo. «Basta avere sempre una finestra vicino\", dice ridendo. «Il mio modo di fotografare è semplice», riassume, «io,  la mia macchina fotografica e tanta luce naturale».

Jacqueline Tobin, Photo District News, New York

Dorothy Hong Nasce nel 1983 a New York (Usa). Cresce a Long Island e si forma frequentando la Scuola delle Arti Visive di New York, conseguendo il BFA (Batchelor of Fine Arts) nel 2005. Nel 2007 Photo District News la inserisce tra le trenta migliori fotografe emergenti degli Usa. Fotografa per giornali e riviste come Giant Magazine e Newsweek. Nike e Sony BMG sono tra i suoi committenti.
Nella sua fotografia si trova, molto spesso, un insieme di influenze storico-artistiche come, per esempio, il piano americano o la luce cara ai pittori del rinascimento italiano. Ricerca stilistica, questa, che rafforza l’espressività dei soggetti ripresi: sguardi, posture, luoghi che accentuano il messaggio emozionale proveniente dalle giovani generazioni.
Questa è la sua prima mostra personale al di fuori degli Stati Uniti