La VisionQuesT 4rosso è lieta di iniziare la nuova stagione espositiva 2026/2027 con la mostra di Roberta Pagano N78ºE15º Svalbard, the coordinates of a frozen world.
L’esposizione si inserisce all’interno di GENOVA START 2026, il prestigioso appuntamento annuale che vede la partecipazione corale e sinergica delle gallerie d’arte moderna e contemporanea del capoluogo ligure. Con un circuito che abbraccia 24 gallerie ed espone le opere di oltre 50 artisti nazionali e internazionali, la manifestazione celebra l’evoluzione dei linguaggi artistici dal Novecento fino ai giorni nostri, offrendo uno sguardo multidisciplinare tra pittura, scultura, fotografia ed espressività multimediali.
L’edizione di quest’anno si articola in una tre giorni ricca di appuntamenti:
- Venerdì 2 ottobre: la tradizionale Notte Bianca dell’arte (dalle 18:00 alle 23:00)
- Sabato 3 ottobre: apertura continuata (dalle 16:00 alle 20:00)
- Domenica 4 ottobre: apertura straordinaria (dalle 10:00 alle 13:00)
Il pubblico sarà accompagnato in un suggestivo itinerario nel cuore pulsante del centro storico genovese tra il fascino dei Carruggi e la maestosità dei Palazzi Storici. Attraverso inaugurazioni di mostre, performance dal vivo ed eventi interattivi, i visitatori potranno al contempo ammirare capolavori consacrati della scena globale e cogliere le primissime tendenze dell’arte contemporanea.
Come VisionQuesT 4rosso siamo entusiasti di dare il benvenuto nella nostra scuderia a Roberta Pagano, naturalista e fotografa animata da una profonda passione per l’ambiente artico, territorio che ha esplorato e documentato in molteplici viaggi nel corso degli anni. Attraverso il suo sguardo, vi presentiamo una selezione di opere tratte dal progetto N78° E15° Svalbard, the coordinates of a frozen world.
Il lavoro di Roberta esplora una tavolozza cromatica infinita: le sfumature del bianco, del grigio e del blu si modulano continuamente con il variare della luce naturale, dando vita a un’armoniosa sinfonia monocromatica. Le sue immagini restituiscono la visione di un mondo sospeso, primordiale ed etereo, dove il tempo sembra essersi arrestato e ogni singolo istante appare impregnato di meraviglia.
Un viaggio ai confini del mondo
Le isole Svalbard, arcipelago norvegese incastonato a metà strada tra le coste settentrionali della Norvegia e il Polo Nord, appresentano un luogo dai contrasti estremi:
- L’inverno polarizzato: il lungo inverno regala il fascino magnetico e inquietante della notte polare, illuminata dai bagliori e dalla magia dell’aurora boreale.
- L’estate luminosa: la stagione estiva offre un’esplosione ininterrotta di luce, rivelando scenari di rara bellezza e ospitando una fauna iconica, tra cui orsi polari, renne e volpi artiche, che sembra emergere direttamente dalle antiche leggende nordiche.
Tra fragilità e consapevolezza
Tuttavia, il racconto di Roberta Pagano supera la semplice descrizione di una terra remota ed estrema. Il suo lavoro porta alla luce un’intricata rete di relazioni evolutive, ecosistemi e creature viventi, spingendoci a prendere piena consapevolezza della loro importanza. Incastonati in paesaggi tanto fragili quanto resilienti, gli elementi naturali rivelano la loro profonda interconnessione, ricordandoci il principio fondamentale che governa ogni sistema vivente.
Le fotografie raccontano così una storia di co-evoluzione e di delicati equilibri, un tema che oggi più che mai riguarda da vicino la storia dell’umanità. Ogni scatto diventa un invito aperto a fermarsi, osservare e riflettere sul valore inestimabile della natura e sulle nostre responsabilità: sul ruolo che noi esseri umani scegliamo di svolgere ogni giorno nel custodirla oppure nel tradirla.
Roberta Pagano:
fotografa naturalista napoletana, sebbene possa essere più calzante definirla “fotografa naturalista europea” visto quanto agisce professionalmente su scala europea. Formata anch’essa in quella scuola di naturalisti partenopei creata nella Federico II dal compianto prof. Milone. Il libro pubblicato da poco, in lingua inglese, è una raccolta di foto e testi sulla fauna e i paesaggi della Svalbard.
INFORMAZIONI TECNICHE:
– Stampe ai pigmenti Archival Fine Art , montate su DBond e cornice in legno
cm 70×100 e cm 60×40 edizione di 5 esemplari + 1 p.a.
– Roberta Pagano N78ºE15º Svalbard, the coordinates of a frozen world.
Edizioni Silvana Editoriale , 156 pagine, 2025












