{"id":6948,"date":"2023-10-18T14:43:38","date_gmt":"2023-10-18T14:43:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.visionquest.it\/?p=6948"},"modified":"2024-01-26T15:45:40","modified_gmt":"2024-01-26T15:45:40","slug":"andrea-garuti-material-cities","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/2023\/10\/18\/andrea-garuti-material-cities\/","title":{"rendered":"Andrea Garuti  MATERIAL CITIES"},"content":{"rendered":"<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Inaugurazione gioved\u00ec 5 ottobre 2023 alle alle 18.00<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Dal 6 ottobre al 12 dicembre 2023<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Dal mercoled\u00ec al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Invtio-WEB1_GARUTI-b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-6949\" src=\"https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Invtio-WEB1_GARUTI-b-1024x944.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"944\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In occasione di <strong>START<\/strong> \u2013 La notte bianca dell&#8217;arte moderna e contemporanea a Genova,\u00a0 <span lang=\"it-IT\">gioved\u00ec 5 ottobre 2023 dalle ore 18:00 alle 24:00\u00a0 la VisionQuesT 4rosso \u00e8 lieta di iniziare la nuova stagione espositiva con due mostre in due spazi diversi. Andrea Garuti MATERIAL CITIES e Carolina Cuneo e Diletta Nicosia SOGNARE L&#8217;IMPOSSIBILE.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Nella ns. sede di Piazza Invrea 4r,\u00a0 <strong>Andrea Garuti<\/strong> presenta <strong>MATERIAL CITIES<\/strong> :<br \/>\ncostruire e fotografare delle citt\u00e0 in miniatura prodotte da scarti industriali e casalinghi nasce dall&#8217;idea di non voler\u00a0 demonizzare tout court la plastica, la carta e i metalli\u00a0 come materiali, di per s\u00e9 stessi\u00a0 belli e malleabili, ma di trovare un modo per valorizzarli dopo il loro utilizzo per il quale sono stati concepiti.<br \/>\nIl suggerimento per trasformare questo materiale destinato alla pattumiera in citta\u0300 modellino, arriva a Garuti in modo molto naturale,\u00a0 avendo nel tempo lavorato sempre sulla citt\u00e0 macro. Il passaggio ovvero l\u2019idea di concepire scorci\u00a0 metropolitani dove fossero presenti anche miniature umane, \u00e8 legato principalmente all\u2019infanzia cio\u00e8 a quando con semplici mezzi a disposizione era possibile costruire piste, strade, campi di battaglia\u00a0 e tanto altro.\u00a0 Il materiale usato, rivisitato con una fantasia quasi infantile porta ad elaborare questo in maniera che una bottiglia diventa un palazzo, una canalina per l\u2019elettricit\u00e0 si trasforma in un ponte etc.\u00a0 La fotografia, da grandi possibilita\u0300 di aumentare le prospettive, esasperare le luci a seconda del significato o dell\u2019atmosfera che si vuole dare ad un determinato oggetto. Qui interviene naturalmente il mestiere di fotografo al quale Garuti\u00a0 si dedica dall\u2019eta\u0300 di 12 anni. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Dopo le prime immagini scattate sul soggetto plastica Garuti sposta la sua\u00a0 attenzione sul metallo e poi sulla carta.\u00a0 Rimane ancora il vetro come materiale al quale si avviciner\u00e0 in futuro.\u00a0 Tutti i materiali\u00a0 usati provengono da discariche, pattumiere, trovati per la strada, rubati dai sacchi di scarto del vicinato.\u00a0 Le immagini proposte sono volontariamente non perfette dal punto di vista scenografico poiche\u0301 quello che Garuti vuole costruire non \u00e8 un plastico per architetti.\u00a0 L&#8217;autore vuole dare una\u00a0 lettura immediata del materiale utilizzato, come\u00a0 farebbe un bambino con capacit\u00e0 di assemblaggio manuale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">La proposta fondamentale di questa ricerca \u00e8 quella di valorizzare la bellezza di oggetti che spesso gettiamo con disprezzo, donandogli una seconda vita, con una lettura che trascende l\u2019oggetto stesso.<br \/>\nIl progetto si sviluppa\u00a0 attraverso circa 30 immagini, di dimensione cm 120&#215;90. In mostra a Genova ci sar\u00e0 una selezione di dieci opere compresi alcuni dei\u00a0 bozzetti preparatori.<br \/>\n<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-6948 gallery-columns-2 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a title=\"VQ_GARUTI_01\" href='https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/VQ_GARUTI_01.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"100\" height=\"100\" src=\"https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/VQ_GARUTI_01-100x100.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/VQ_GARUTI_01-100x100.jpg 100w, https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/VQ_GARUTI_01-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/VQ_GARUTI_01-600x600.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 100px) 100vw, 100px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a title=\"VQ_GARUTI_02\" href='https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/VQ_GARUTI_02.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"100\" height=\"100\" src=\"https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/VQ_GARUTI_02-100x100.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/VQ_GARUTI_02-100x100.jpg 100w, https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/VQ_GARUTI_02-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 100px) 100vw, 100px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I<\/span><\/span><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>NFORMAZIONI TECNICHE: <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Stampe ai pigmenti fine art montate su Dbond e cornice<br \/>\ncm 120&#215;90<br \/>\nEdizione di 3 esemplari+ 1 p.a.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>BIOGRAFIA:\u00a0<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> Andrea Garuti nasce a\u00a0 Firenze nel 1965, inizia ad interessarsi alla fotografia all&#8217;eta\u0300 di 13 anni, grazie al padre fotografo. All&#8217;eta\u0300 di 17 anni, mentre studia all&#8217;Istituto d&#8217;Arte di Firenze, persegue le prime ricerche in bianco e nero. Vince nello stesso anno il premio come migliore immagine, assegnato dalla regione Toscana. Successivamente inizia gli studi di Architettura presso la facolta\u0300 di Firenze.\u00a0 Nel periodo universitario, porta a termine vari reportage, che verranno pubblicati su alcune riviste italiane (Panorama, Espresso). Negli stessi anni inizia la sua sperimentazione, sempre in bianco nero sul Still Life e le citt\u00e0.\u00a0 Lavora, come assistente per Life, Sport Illusrated, a fianco di David Lees e Cristopher Pillitz. Si laurea in semiologia sulle &#8220;Citt\u00e0 invisibili di Calvino&#8221;.\u00a0 Nel 1996 si trasferisce a Milano dove inizia alcune collaborazioni con riviste quali Donna e Amica. Tra il 1999 ed il 2005 si inserisce nel mondo commerciale a pieno titolo, lavorando su varie campagne pubblicitarie e varie riviste di grande tiratura . Dal 2005 riprende anche in mano la ricerca sulle citt\u00e0, che si conclude nel 2007con la\u00a0 pubblicazione del\u00a0 suo primo libro Views.\u00a0 Successivamente alla sua pubblicazione presso la casa editrice Damiani, espone in mostre personali a: Roma, New York, Milano, Bologna, in collettive a Parigi, Londra, Torino, Genova. le sue immagini vengono esposte al Palais des Expositons a Parigi, alle fiere dell&#8217;Arte di Bologna, Stoccarda, Verona.<br \/>\nInizia una nuova ricerca nel 2007 intitolata &#8220;Cardinal Points&#8221; che espone durante il mese della fotografia a Roma nel 2008 e successivamente alla Biennale di Architettura di Torino per poi approdare all\u2019Auditorium di Roma nel Maggio 2010. Il lavoro di ricerca si sta sviluppando adesso in relazione alla pittura ed alla commistione con il linguaggio fotografico attraverso il trasferimento su carta e su gesso. Partecipa alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2016 con il libro Atlas Book,.Dal 2018 inizia una collaborazione continua con lo studio Matteo Thun, per progetti in Europa ed Italia. Nel 2019 inizia una nuova collaborazione con l&#8217;azienda Pedrali, e inizia la\u00a0 preparazione del\u00a0 libro sulle citt\u00e0 costruite con\u00a0 elementi di riciclo.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugurazione gioved\u00ec 5 ottobre 2023 alle alle 18.00 Dal 6 ottobre al 12 dicembre 2023 Dal mercoled\u00ec al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 In<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6949,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6948"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6948"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6948\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6985,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6948\/revisions\/6985"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}