{"id":4516,"date":"2018-05-24T14:44:39","date_gmt":"2018-05-24T14:44:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.visionquest.it\/?p=4516"},"modified":"2018-07-24T15:59:07","modified_gmt":"2018-07-24T15:59:07","slug":"discrezioni-e-provocazioni-rania-matar-e-malena-mazza-milano-photoweek","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/2018\/05\/24\/discrezioni-e-provocazioni-rania-matar-e-malena-mazza-milano-photoweek\/","title":{"rendered":"Rania Matar  Malena Mazza <br> Discrezioni e Provocazioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">a cura di Clelia Belgrado, Viana Conti e Christine Enrile<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4534 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Discrezioni-e-Provocazioni-Inv2-br.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"455\" \/><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel coinvolgente evento relazionale di Milano Photo Week, in cui la fotografia, come straordinario linguaggio in progress dell\u2019arte contemporanea, prende la parola per restituire alla critica, al collezionismo, al pubblico, la sua profonda, incisiva, emergente e sensibile visione del mondo, le due gallerie C|E Contemporary, Milano, e VisionQuesT 4rosso, Genova, collaborano proponendo ognuna un suo sensibile, rappresentativo,\u00a0 soggetto femminile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">C|E Contemporary presenta una significativa selezione di fotografie di soggetti femminili pre-adolescienziali e adolescenziali in posa e dai colori saturi dell\u2019artista, nata in Libano, naturalizzata statunitense, residente a Boston. \u00c8 lo sguardo di una donna, di un\u2019artista, di una madre, di un\u2019ex adolescente quello filtrato dall\u2019obiettivo di Rania Matar, che riprende lo specchio del Mondo, di una psiche in formazione, di un modello ambientale e culturale, nella fattispecie sia statunitense che medio-orientale, come quello del soggetto femminile della pre-adolescenza e adolescenza. La cameretta, i poster sul muro, gli abiti casual o sofisticati, trendy, i jeans strappati sulle ginocchia, come esito di inenarrabili avventure immaginarie, l\u2019atteggiamento di fronte all\u2019obiettivo, la pettinatura, i piercing, i tatuaggi, l\u2019isolamento, la cellular-phone addiction, tutti simboli di ribellione al sistema, al comportamento convenzionale, all\u2019istituzione della famiglia, che una giovane vive, strepitando o in silenzio, nel complesso iter della crescita e della conquista di autonomia psichica ed esistenziale, all\u2019interno di quel dispositivo formativo e normalizzante che prende il nome di societ\u00e0, per di pi\u00f9 globalizzata. Sono opere che riflettono, a loro volta, la capacit\u00e0 di osservazione e interpretazione di un contesto abitativo denso di segni e di sogni di un soggetto colto nello stadio sensibile e in evoluzione dei rituali di passaggio dall\u2019infanzia all\u2019et\u00e0 adulta e nella progressiva acquisizione di consapevolezza del divenire ed essere donna oggi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Vision QuesT 4rosso presenta<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>con la fotografa Malena Mazza un\u2019icona del femminile che \u00e8 soggetto e oggetto del desiderio, che \u00e8 un corpo che non cessa di frammentarsi per proporsi nella pi\u00f9 seducente fantasmagoria di feticci, rappresentando condizioni e situazioni del femminile che quanto pi\u00f9 suscitano incanto e turbamento tanto pi\u00f9 diventano esteticamente algide e irraggiungibili&#8230; Nel ventaglio di queste modalit\u00e0 di rappresentazione, ora\u00a0esplicite ora subliminali,\u00a0sono leggibili, sottotraccia, ma non per questo meno incisivamente e diffusamente, la violenza, la destabilizzazione, la de-soggettivizzazione, la de-territorializzazione, esercitate, ancor oggi, sulla donna, sia pure di diversa appartenenza etnica, culturale, confessionale, da un modello maschile di una societ\u00e0 occidentale di massa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Viana Conti (maggio, 2018)<\/span><\/p>\n<p>La mostra e\u2019 aperta al pubblico dalle 15 alle 20.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Clelia Belgrado, Viana Conti e Christine Enrile Nel coinvolgente evento relazionale di Milano Photo Week, in cui la fotografia, come straordinario linguaggio in<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4510,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4516"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4516"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4516\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4691,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4516\/revisions\/4691"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}