{"id":2408,"date":"2014-09-25T10:27:58","date_gmt":"2014-09-25T10:27:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.visionquest.it\/?p=2408"},"modified":"2018-10-20T15:30:42","modified_gmt":"2018-10-20T15:30:42","slug":"aqua-aura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/2014\/09\/25\/aqua-aura\/","title":{"rendered":"AQUA AURA <br> EPHEMERA: COLEI CHE VIVE UN SOLO GIORNO"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-2408\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-2408-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-2408-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-2408-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child\" data-index=\"0\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<h2 style=\"text-align: center;\">25 settembre -\u00a022 novembre 2014<\/h2><div id='gallery-1' class='gallery galleryid-2408 gallery-columns-6 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a title=\"1411474453big_Sferalimpida3mG\" href='https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/1411474453big_Sferalimpida3mG.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"100\" height=\"100\" src=\"https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/1411474453big_Sferalimpida3mG-100x100.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/1411474453big_Sferalimpida3mG-100x100.jpg 100w, https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/1411474453big_Sferalimpida3mG.jpg 287w, https:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/1411474453big_Sferalimpida3mG-200x200.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 100px) 100vw, 100px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><div id=\"panel-2408-0-0-1\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"1\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-2408-0-0-1\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t><h3 class=\"widget-title\">Scheda tecnica<\/h3>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p>In occasione di START, L'opening della stagione \u00a0di tutte le gallerie di Arte moderna e contemporanea, preentiamo <strong>Aqua Aura \"Eph\u00e8mera: colei che vive un solo giorno\"<\/strong> a cura di Alessandro Trabucco.<\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-2408-0-0-2\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-last-child\" data-index=\"2\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-2408-0-0-2\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t><h3 class=\"widget-title\">Comunicato stampa<\/h3>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p>A cura di Alessandro Trabucco Presentazione: gioved\u00ec 25 settembre 2014 dalle 18.30 alle 24.00 in occasione di START 2014 26 settembre \u2013 29 novembre, 2014 - dal marted\u00ec al sabato 15.30 \u2013 19.30 e su appuntamento L\u2019Ephemera \u00e8 un insetto che vive un solo giorno, la sua esistenza si svolge in sole 24 ore attraversando tutte le fasi e completando questo cammino in un brevissimo lasso di tempo. Il nome stesso, in italiano Effimera, \u00e8 diventato nel linguaggio comune sinonimo di qualcosa di temporaneo ed evanescente, la cui inconsistenza ne dimostra la totale precariet\u00e0 del suo stato fisico. Aqua Aura ci illustra, con alcune delle opere presenti, la sua personale interpretazione della contemporaneit\u00e0, sia da un punto di vista che potremmo definire sociologico, sia pi\u00f9 specificatamente poetico. Nella sua visione oggettiva ed anche disincantata della nostra epoca, esse sono la metafora perfetta di una condizione che potrebbe avere due distinti, ma in qualche modo equivalenti, significati, a seconda dei presupposti sui quali basano le proprie effettive ragioni essenziali. L\u2019artista pone innanzitutto l\u2019accento sulle qualit\u00e0 positive (ed esteticamente poetiche) di ci\u00f2 che pu\u00f2 apparire labile e rarefatto, come fossero caratteristiche indicative di una situazione di totale delicatezza e temporaneit\u00e0, una sorta di omaggio alla fragilit\u00e0 delle cose, alla loro impossibilita di permanenza nel mondo e alla conseguente ed inesorabile decadenza. L\u2019altra accezione, se vogliamo dai risvolti negativi, prende spunto dalle teorie della \u201cModernit\u00e0 liquida\u201d di Zygmunt Bauman per poi esprimere una Piuro approfondita e personale riflessione sulla produzione e sulla fruizione delle immagini nella nostra era cosiddetta \u201csocial\u201d, dove la velocit\u00e0 di ricambio e la necessita di mantenere costante, se non sempre maggiore, la tensione visiva, pu\u00f2 comprometterne la qualit\u00e0 intrinseca stessa, tanto da non permettere pi\u00f9 la creazione di potenziali \u201cicone\u201d, dalla forza espressiva inalterabile e resistente al passare del tempo, ma una brodaglia indifferenziata di raffigurazioni mediocri che rivelano piuttosto tutta la loro inconsistenza di contenuti e di significati, non tanto nelle forme che propongono quanto nella mancanza di reali necessita espressive dalle quali prendono origine. Aqua Aura sembra quindi manifestare, attraverso le proprie opere, questa tendenza alla dissoluzione ed alla fugacit\u00e0, le sue opere rappresentano forme allo stesso tempo ben definite e morbide (sfere ed ovali) ed irregolari, come le bolle di sapone generate da un soffio leggero e che nella sua immaginazione racchiudono, come preziosi e fragilissimi scrigni trasparenti, delle nuvole spumose e soffici, la cui compattezza e resistenza dipendono solo da un alito di vento o da un lieve cambiamento energetico, da un\u2019alterazione della pressione o anche solo da una semplice volontari di dissolvimento nell\u2019atmosfera circostante, come a volersi annullare nell\u2019aria per far parte di una realt\u00e0 pi\u00f9 grande ed invisibile, l\u2019universo intero, quello reale e fisico ma soprattutto quello mentale della volont\u00e0 creatrice dell\u2019artista. Questa esposizione personale, realizzata presso lo Studio Clelia Belgrado (VisionQuesT contemporary photography) di Genova, \u00e8 l\u2019esempio concreto dell\u2019impermanenza della forma e della labilit\u00e0 delle cose immaginata dall\u2019artista. Le figure ricercate da Aqua Aura diventano la metafora stessa della mutazione continua, sono oggetti impalpabili e molli, fluttuanti nel vuoto, paradossalmente leggeri, in quanto racchiudono mondi e realt\u00e0 distinguibili ben definite, ma allo stesso tempo evanescenti, oceani solidi in perenne trasformazione. Lo stesso allestimento diventa prova pratica di questa precariet\u00e0 fisica. La contrapposizione tra la staticit\u00e0 delle immagini fotografiche presentate dell\u2019artista e la selva di palloncini galleggianti all\u2019interno dello spazio espositivo rende visivamente esperibile la trasformazione, solo simbolica, rappresentata dalle opere. Il fattore temporale diventa determinante a questo proposito: con il passare dei giorni l\u2019aria contenuta da queste forme volanti, pi\u00f9 o meno sferiche, perderai la propria forza centrifuga modificando in continuazione la percezione complessiva della loro disposizione, divenendo traccia e memoria di una esperienza estetica che non esiste pi\u00f9. I palloncini si sgonfieranno completamente e perderanno la loro forma, giaceranno al suolo conservando solo il ricordo di un evento vissuto solo dai primi spettatori, lasciando all\u2019immaginazione di ciascuno dei successivi la ricostruzione mentale di ci\u00f2 che \u00e8 stato e che ormai non \u00e8 pi\u00f9. Questo forte contrasto diventa, nell\u2019economia dell\u2019esposizione, l\u2019elemento cardine sul quale ruota la peculiare poetica dell\u2019artista espressa in questo progetto Eph\u00e9mera, forse l\u2019allegoria della vita, la fragilit\u00e0 dell\u2019esistenza terrena, destinata a durare solo l\u2019istante stesso in cui se ne prenda veramente una piena e consapevole coscienza. Scheda Tecnica: Stampe fine Art su carta cotone Bright White Hahnemuehle, foglie d'oro su cornice. Varie dimensioni Edizioni di 3 e 5 Biografia Aqua Aura nasce diverso tempo fa a Vimercate \u2013 Milano dove vive e lavora. Nel 1988 si diploma al Liceo Artistico di Bergamo. Nel 1992 si laurea in pittura all\u2019Accademia di Belle Arti di Brera con uno studio e una tesi su \u201cAnselm Kiefer - l\u2019altro barocco\u201d, uno sguardo sull\u2019arte espressionista tedesca contemporanea, successivamente... ha proseguito la sua formazione in giro per il mondo. L\u2019Aqua Aura \u00e8 il frutto di un processo chimico-fisico, una preziosa trasformazione dovuta ad un trattamento termico con i vapori d\u2019oro in grado di mutare l\u2019aspetto esteriore cromatico di un cristallo naturale (il quarzo) senza intaccarne la forma ed appena impercettibilmente la consistenza. Nel leggerne il procedimento, cos\u00ec come viene presentato nelle descrizioni che si possono trovare in rete, l\u2019operazione pu\u00f2 ricordare da vicino un\u2019antica pratica alchemica, valida forse pi\u00f9 per le attivit\u00e0 di una fumosa fucina quattrocentesca che per un laboratorio di produzione di immagini contemporanee. Il percorso sembra quello tracciato da uno pseudo scienziato nell\u2019ambito della filosofia naturale, tutto intento a ricercare ed estrarre nuovi ordini della materia, fluttuanti tra la lettura fisica e metafisica delle cose. E\u2019 da questo suggestivo artificio che Aqua Aura ha tratto ispirazione per descrivere e affermare la propria trasformazione artistica, avvenuta dopo un periodo di attivit\u00e0 creativa ed espositiva compiuta sul campo negli anni novanta - operando a stretto contatto con gallerie d\u2019arte italiane e curatori, partecipando a diverse mostre collettive e tenendo alcune personali - ed un successivo periodo, lungo circa dodici anni, trascorso a debita distanza dal mondo dell\u2019arte, vissuto solo da ricercatore in proprio, spettatore e viaggiatore. Aqua Aura rappresenta quindi una (ri)nascita, avvenuta attraverso una lenta e consapevole metamorfosi che ha generato nuovi stimoli creativi ed un pi\u00f9 incisivo tratto tematico.<\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25 settembre &#8211;\u00a022 novembre 2014 In occasione di START, L&#8217;opening della stagione \u00a0di tutte le gallerie di Arte moderna e contemporanea, preentiamo Aqua Aura &#8220;Eph\u00e8mera: colei<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2421,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2408"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2408"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2408\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5288,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2408\/revisions\/5288"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}