{"id":2058,"date":"2012-03-17T07:13:43","date_gmt":"2012-03-17T07:13:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.visionquest.it\/?p=2058"},"modified":"2017-10-19T15:41:46","modified_gmt":"2017-10-19T15:41:46","slug":"carla-iacono-e-nicola-vinci-costruire-des-histories","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/2012\/03\/17\/carla-iacono-e-nicola-vinci-costruire-des-histories\/","title":{"rendered":"CARLA IACONO, NICOLA VINCI <br> COSTRUIRE DES HISTORIES"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-2058\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-2058-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-2058-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-2058-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child\" data-index=\"0\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<h2 style=\"text-align: center;\">18 marzo -\u00a015 aprile 2012<\/h2><p>\u00a0<\/p><\/div>\n<\/div><\/div><div id=\"panel-2058-0-0-1\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"1\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-2058-0-0-1\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t><h3 class=\"widget-title\">Scheda tecnica<\/h3>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><strong>Carla Iacono<\/strong> e <strong>Nicola Vinci<br \/>\u201cCostruire des Histories\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Curatore:<\/strong>\u00a0 Clelia Belgrado<br \/><strong>Inaugurazione:<\/strong> sabato 17 marzo 2012\u00a0 dalle 18.00 alle 21.00<br \/><strong>Periodo:<\/strong> 18 marzo\u00a0 \u2013 15 aprile 2012 <br \/><strong>Sede: <\/strong>VISIONQUEST gallery,\u00a0 Piazza Invrea 4 r, 16123 Genova<br \/><strong>Tel.:<\/strong> +39 010 2468771 - +39 339 7534993\u00a0<\/p>\n<p><strong>Orario:<\/strong> dal mercoled\u00ec al sabato 15.30 \u2013 19.30 \u00a0 <br \/>e su appuntamento (tel. +39 3397534993)<br \/><strong>Sito web: <\/strong><a href=\"http:\/\/www.visionquest.it\/%22\/%22..\/%22..\/%22..\/%22..\/%22\/%22\/%22\/%22\/%22\">www.visionquest.it<\/a><br \/><strong>Informazioni e-mail:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.visionquest.it\/%22http:\/\/www.visionquest.it\/%22http:\/\/www.visionquest.it\/%22http:\/\/www.visionquest.it\/%22http:\/\/www.visionquest.it\/%22mailto:info@visionquest.it\/%22\/%22\/%22\/%22\/%22\">info@visionquest.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Gli artisti saranno presenti all\u2019inaugurazione<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-2058-0-0-2\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"2\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-2058-0-0-2\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t><h3 class=\"widget-title\">Comunicato stampa<\/h3>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p>Costruire racconti per immagini attraverso personaggi e luoghi\u00a0 fuori dal tempo e dallo spazio, oppure scavare nella memoria per ritrovare personaggi e luoghi cari al proprio immaginario. <br \/>La doppia personale di <strong>Carla Iacono<\/strong> e <strong>Nicola Vinci<\/strong> presenta i racconti visivi dei due artisti che con approccio diverso,\u00a0 celebrano la potenza evocativa dell\u2019immagine fra trasposizione, capacit\u00e0 introspettiva e psicologica, suggestione ed\u00a0 ironia.<\/p>\n<p>Le immagini di <strong>Carla Iacono<\/strong> arrivano da \u201cAntiwonderland\u201d, che nasce come progetto per un libro fotografico. L\u2019artista usa\u00a0 personaggi e luoghi ritrovati nel subconscio e la memoria per abbozzare storie che ci raccontano un universo femminile forte e variegato.\u00a0 Le protagoniste sono \u201cpresenze\u201d tutte femminili esplicitamente tratte o suggerite dal mondo dell\u2019arte e della letteratura, come Ophelia, la casa di Monet, le bambine di Balthus, la Donna Corvo, la natura suggestiva delle fiabe gotiche.\u00a0 La potenza evocativa della figura femminile \u00e8 cos\u00ec celebrata attraverso immagini dal sapore fiabesco in cui il subconscio svela paure e desideri, abbandonandosi a una creativit\u00e0 libera e giocosa.\u00a0 In queste immagini spesso un personaggio \u201csconfina\u201d nel territorio di un altro, in una sorta di contaminazione che segue il filo assolutamente non lineare dell\u2019inconscio, mentre le storie \u201csuggerite\u201d si svelano agli occhi degli spettatori in una sequenza di \u201cassociazioni\u201d che ricordano la scrittura automatica dei surrealisti.\u00a0 E cosi in \u201cDorothy in Iceland\u201d la protagonista del mago di Oz approda in una terra di ghiaccio popolata di animali \u201cumanizzati\u201d che sembrano usciti da una fiaba di Esopo, strizza l\u2019occhio a Shakespeare fino all\u2019immagine finale dove il corvo suggerisce un finale noir. Mentre su tutto aleggia lo spirito di Lewis Carroll.<\/p>\n<p>Per <strong>Nicola Vinci<\/strong> invece,\u00a0 le immagini appartengono al ciclo dei lavori di\u00a0 \u201cTransfert\u201d e raccontano la sua\u00a0 visione soggettiva di personaggi storici e letterari, politici e religiosi, rappresentandoli attraverso le immagini di luoghi e oggetti che diventano cos\u00ec proiezione di significati e associazioni mentali. \u201cNelle opere di Vinci paradossalmente l\u2019uomo ritratto non c'\u00e8, anche se il titolo si riferisce a lui: l'artista, infatti, gioca sull\u2019assenza e su una serie di rimandi allusivi che rendono chiaro e tangibile ci\u00f2 che non \u00e8 visibile, stimolando l\u2019immaginazione e toccando le corde emotive dello spettatore. Attraverso fotografie di interni disabitati, vuoti, decadenti si delineano le caratteristiche dei personaggi e\u00a0 si avvia un processo di identificazione con il contesto rappresentato: ogni stanza \u00e8 il ritratto di un uomo e i pochi oggetti presenti ne evocano la personalit\u00e0. L\u2019artista pugliese usa la fotografia, quindi, non come mezzo per riprodurre la realt\u00e0 che gli sta di fronte cos\u00ec com\u2019\u00e8 ma per ricrearne una nuova attraverso il filo delle associazioni mentali. Oggetti, luoghi, ambienti diventano qualcos\u2019altro: immagini interiori di una visione propria del personaggio storico.\u201d scrive Ida Tricoli\u00a0 Ed ecco che la cucina fatiscente dai toni rossi e un caminetto al centro diventa la metafora di Heinrich Himmler,\u00a0 Pinochet \u00e8 un lavandino e una latrina decadente e l\u2019ambiente severo e spogliato dal tempo e dall\u2019incuria la metafora di Pol Pot.<\/p>\n<p>Le visioni soggettive dei due artisti portano lo spettatore a guardare le immagini dal loro punto di vista rintracciando nelle presenze \u201ccostruite\u201d di Carla Iacono o nei semplici oggetti e ambienti quotidiani disabitati di Nicola Vinci, i significati delle parole e delle immagini e dei cambiamenti delle stesse; non pi\u00f9 rappresentazioni ma visioni interiori, simboli che trascendono, che vanno oltre le idee e i concetti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/1331398305_ComStampaCostruireDesHistories.pdf\" target=\"_blank\"><strong>versione stampabile comunicato<\/strong><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-2058-0-0-3\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"3\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-2058-0-0-3\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t><h3 class=\"widget-title\">Scheda tecnica<\/h3>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><strong>Carla Iacono:<\/strong>\u00a0 C-Print su teknilight. Edizione di 6 esemplari:\u00a0 3 es. cm 60x60, + 3 es. cm 40x40<br \/><strong>Nicola Vinci:<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0 True Gicl\u00e8e \/ carta Hahnemuhle Photorag\u00a0 Ultra Smooth su Di-Bond. Edizione\u00a0di 5 esemplari: 2 es. cm 70x55,+ 2 es.\u00a0 cm 100x79 + 1 es. cm 190x150<\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-2058-0-0-4\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-last-child\" data-index=\"4\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-2058-0-0-4\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t><h3 class=\"widget-title\">Biografie<\/h3>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><strong>Carla Iacono:<\/strong> vive e lavora a Genova, utilizzando come medium espressivo la fotografia e l\u2019installazione; espone dal 2004 in Italia e all\u2019estero, spesso in coppia con il marito, Guido Geerts, che ha lavorato in Olanda nel campo della fotografia pubblicitaria.<br \/>Il suo lavoro, incentrato sulle tematiche del corpo e della metamorfosi, analizza principalmente il delicato periodo dell\u2019adolescenza e i suoi \u201criti di passaggio\u201d, visti come straordinario momento di crescita in cui si colloca lo sforzo per raggiungere la propria identit\u00e0. E` una fotografia di segno \u201cconcettuale\u201d che utilizza un misto di sogno, ironia, ambiguit\u00e0 e fantasia per \u201csvelare\u201d frammenti di memoria o d\u2019inconscio che riaffiorano in forma visibile dalla profondit\u00e0 dell\u2019invisibile.<\/p>\n<p><strong>Nicola Vinci:<\/strong> nato a Castellaneta (TA), vive e lavora a Verona.\u00a0 La fotografia \u00e8 il media prediletto che utilizza nella sua ricerca artistica, che si concentra sullo sviluppo psicologico ed emotivo, sulla relazione con l'esterno e i vari spazi psicologici. Laureato all'Accademia di Belle Arti di Bari in Pittura, il suo lavoro \u00e8 stato presentato in svariate gallerie e spazi istituzionali, oltre che in numerose fiere italiane e internazion<\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18 marzo &#8211;\u00a015 aprile 2012\u00a0 Carla Iacono e Nicola Vinci\u201cCostruire des Histories\u201dCuratore:\u00a0 Clelia BelgradoInaugurazione: sabato 17 marzo 2012\u00a0 dalle 18.00 alle 21.00Periodo: 18 marzo\u00a0 \u2013 15<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2058"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2058"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2058\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3138,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2058\/revisions\/3138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}