{"id":1708,"date":"2011-01-12T13:11:25","date_gmt":"2011-01-12T13:11:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.visionquest.it\/?p=1708"},"modified":"2017-10-19T16:37:41","modified_gmt":"2017-10-19T16:37:41","slug":"paola-mongelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/2011\/01\/12\/paola-mongelli\/","title":{"rendered":"PAOLA MONGELLI <br> BENIN"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-1708\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-1708-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-1708-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-1708-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child\" data-index=\"0\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<h2 style=\"text-align: center;\">12 gennaio -\u00a019 febbraio 2011<\/h2><p>\u00a0<\/p><\/div>\n<\/div><\/div><div id=\"panel-1708-0-0-1\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"1\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-1708-0-0-1\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t><h3 class=\"widget-title\">Scheda tecnica<\/h3>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><strong>PAOLA MONGELLI<\/strong><br \/><strong>\u201cBenin\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Inaugurazione:<\/strong> marted\u00ec 11 gennaio 2011 dalle 18.30 alle 21.00<br \/><strong>Periodo:<\/strong> 12 gennaio\u00a0 - 19 febbraio 2011<br \/><strong>Sede:<\/strong> VISIONQUEST gallery Piazza Invrea 4 r, 16123 Genova<br \/>+39 010 2468771\u00a0 +39 339 7534993<br \/><strong>Orario:<\/strong> dal mercoled\u00ec al sabato\u00a0 15.30 \u2013 19.30 \u00a0 <br \/>e su appuntamento (tel. +39 3397534993)<br \/><strong>Sito web:<\/strong><a href=\"http:\/\/www.visionquest.it\"> www.visionquest.it<\/a><br \/><strong>Informazioni e-mail:<\/strong> <a href=\"mailto:info@visionquest.it\">info@visionquest.it<\/a><\/p>\n<p><strong>L\u2019artista sar\u00e0 presente all'inaugurazione<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-1708-0-0-2\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"2\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-1708-0-0-2\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t><h3 class=\"widget-title\">Comunicato stampa<\/h3>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p>Paola Mongelli visita il sud del Benin, Africa Occidentale, nel 2005 spinta dal desiderio personale di avvicinarsi alle sue tradizioni ed in particolare approfondire la conoscenza delle sue danze, che pratica per passione da qualche tempo. Accompagnata da Paola Fatima Casetta, danzatrice e profonda conoscitrice della cultura di questo paese, riesce a vivere a stretto contatto con la gente del posto, godendo del privilegio di condividere con loro momenti di quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>Il frutto artistico di questa esperienza \u00e8 la serie di quarantacinque immagini in bianco e nero che la VisionQuesT gallery presenter\u00e0\u00a0 marted\u00ec 11 gennaio 2011 dalle 18:30 in poi.\u00a0 <br \/>Le riprese sono state effettuate nelle citt\u00e0 di Cotonou, Abomey, Ouidah, e Porto Novo, nella regione del Mono e nei villaggi di Ganvi\u00e9 e dintorni, nell\u2019arco di un mese e mezzo.\u00a0\u00a0 Realizzate con pellicola\u00a0 Kodak T-MAX 100 \u2013 400, stampate tramite tradizionali procedimenti di camera oscura su carte fotografiche accuratamente scelte,\u00a0 pi\u00f9 trattamenti manuali per sottrazione con ferri-cianuro di potassio, queste\u00a0 immagini di piccolo formato, di un bianco e nero caldo e dalle atmosfere quasi senza tempo, diventano esemplari unici, non riproducibili.<br \/>Subito dopo l\u2019emozione, la bellezza, la spesso geniale composizione, l\u2019equilibrio fra luce ed ombra delle scene e dei ritratti,\u00a0 ci si accorge che vi \u00e8 qualcosa di ancora pi\u00f9 prezioso: un meticoloso, intervento a\u00a0 stampa\u00a0 ultimata.\u00a0 Questo sapiente intervento sulla luce e le ombre dei dettagli, esalta i movimenti, i gesti\u00a0 riprodotti in\u00a0 ogni immagine e,\u00a0 quasi contemporaneamente li riconduce alla ricomposizione dell\u2019 immagine stessa.\u00a0 Questo sicuramente non \u00e8 solo Paola Mongelli che sottolinea la sua necessit\u00e0 di entrare in relazione con la propria dimensione interiore e quella dei suoi soggetti,\u00a0 ma il desiderio di rivivere, attraverso questi procedimenti di stampa, il rapimento dello sguardo.<\/p>\n<p>Scrive Egi Volterrani nel testo che accompagna la mostra:<\/p>\n<p>Un'artificiosit\u00e0 molto particolare caratterizza con sensibili effetti emozionali le stampe fotografiche di Paola Mongelli, ma non \u00e8 la prima osservazione che si fa di fronte alle sue immagini. Queste, infatti, pur apparendo uniformate da quell'artificio che si tarda a scoprire come determinante, si presentano per molti aspetti eclettiche e tra loro eterogenee, anche se, magari con qualche ironia, dell'Africa ripropongono spesso soggetti anche consueti e stereotipi. Per indicarne qualche esempio, si consideri la foto della piccola folla di bambini che si affaccia al cancello aperto al centro di un muro \u201csordo\u201d, o quella dove un gruppo di ragazzini corre incontro alla camera fotografica, oppure dove vediamo l'accostamento, apparentemente casuale, di persone in un ambito generico, pi\u00f9 o meno urbano.<\/p>\n<p>Alcune immagini risultano molto gradevoli, perch\u00e9 \u00e8 bello il soggetto e geniale lo scatto fotografico. \u00c8 il caso dei due operai che trasportano su un motorino un cancello trasparente di ferro battuto o quello della imponente danzatrice che indossa un abito confezionato con un tessuto che riporta stampati a grandi lettere i nomi delle isole che tutti ricordano come i luoghi della danza: Hawa\u00ef, Honolulu, Borneo, Ta\u00ecti, eccetera. In questa immagine \u00e8 fissato il movimento della donna nel suo slancio vivace. <br \/>I cinque bambini che mostrano il pallone da foot-ball sono sorprendentemente \u201cin posa\u201d.<\/p>\n<p>Ma guardando attentamente una foto (per tutte), ci si rende conto del prezioso lavoro applicato dall'Autrice su ogni immagine, intervenendo molto sapientemente nella fase di stampa. Esaminiamo allora, per esempio, la fotografia che riprende una mamma al mercato, con il bambino in braccio. A fuoco \u00e8 soltanto la figura della mamma: il mercato, di sfondo, \u00e8 giustamente sfocato. Un forte bianco ricavato sulla carta scontorna il profilo della parte bassa del viso della donna, e un braccialettino, reso brillante, riporta il braccio del bambino a fare parte dell'immagine centrale, messa a fuoco.<\/p>\n<p>\u00c8 inutile riproporsi questo tipo di esame per le altre fotografie. Lo stesso discorso vale per tutte: un intervento sapiente, equilibrato e paziente si ripropone in ognuna e si accompagna con l'attenta scelta della carta, dove la stampa, generalmente morbida, pu\u00f2 far pensare alle riproduzioni in bistro.<br \/>Il risultato complessivo \u00e8 di gradevolissima eleganza, dove il gioco degli effetti ricercati tende a scomparire nella figurazione generale, per ripresentarsi nel momento dell'attenzione ai dettagli. Si guardi l'effetto del fumo che esce dalla marmitta del motorino che trasporta il cancello.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.visionquest.it\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/1293729016_ComStampaPMongelliIT.doc\" target=\"_blank\"><strong>versione stampabile comunicato<\/strong><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-1708-0-0-3\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-last-child\" data-index=\"3\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-1708-0-0-3\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t><h3 class=\"widget-title\">Biografie<\/h3>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><strong>Paola Mongelli<\/strong> vive e lavora a Torino.<br \/>Diplomata all\u2019Accademia Albertina di Belle Arti. Intraprende sin da principio una personale ricerca attraverso il mezzo fotografico, servendosi di un bianco e nero ottenuto con procedimenti analogici e riservando particolare attenzione all\u2019aspetto materico delle immagini, di cui cura personalmente la stampa in tirature limitate o spesso uniche .<br \/>Ritrae una realt\u00e0 caricata di valori affettivi ed emozionali, con la quale intrattiene un dialogo fatto di empatia, contemplazione, di riflessioni sulla condizione umana che prendono spunto dalle corrispondenze tra l\u2019essere, la natura e i suoi elementi, in una dimensione in cui l\u2019esplorazione di s\u00e9 e l\u2019osservazione del mondo finiscono per sovrapporsi. Prendendo le mosse da un\u2019indagine sui temi del vuoto e dell\u2019assenza, la ricerca spazia dal ritratto alle immagini di natura, alle foto di viaggio, per approcciare di recente il tema delle radici e della famiglia.<br \/>Ha al suo attivo varie mostre personali e collettive e le sue opere fanno parte di diverse collezioni private e fondazioni e attualmente collabora con la galleria VisionQuesT di Genova.<br \/>Si occupa da un paio d\u2019anni di formazione in ambito universitario e privato, conducendo laboratori al fine di promuovere il confronto e la riflessione sul tema della visione in rapporto alla rappresentazione fotografica.<br \/>\u00a0<br \/><strong>Egi Volterrani<\/strong>,\u00a0\u00a0 architetto, traduttore, scenografo e intellettuale italiano. Presidente del\u00a0 Teatro Stabile di Torino dal 1975 al 1984, \u00e8 anche pittore, incisore, scrittore e grafico. Ha collaborato e ancora collabora con riviste d'arte, di architettura e di letteratura e con diversi quotidiani. Nel 1983 ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione e dal 1987 al 1994 del Consiglio di Presidenza della Camera di Commercio Italo-Araba in Italia. Dal 1985 al 2000 \u00e8 stato presidente del centro culturale italo-arabo Dar al Hikma. Dal 1986 \u00e8 presidente dell'associazione culturale internazionale Le nuove muse. Con queste associazioni ha realizzato festival di cinema (cinema africano, cinema arabo, cinema della Nuova Zelanda), di musica (musica dell'Africa Mediterranea, Ra\u00ef di Orano), di teatro in diverse citt\u00e0 italiane (Torino, Milano, Napoli, Roma, Messina) con compagnie provenienti dal Congo, dall'Angola, dal Malawi, dal Madagascar, dalla Nigeria, dalla Tunisia. Ha anche organizzato importanti esposizioni degli editori africani al Salone del libro di Torino nel 1989, dei fondi fotografici sull'Africa della Biblioteca reale di Torino nel 1990, del giocattolo africano al Centro gioco educativo di Milano nel 1992, dei fotografi del Maghreb nel quadro della Biennale di Torino Fotografia del 1994. Nel 2006 ha costituito, con alcuni amici, la casa editrice internazionale \"Le nuove muse\", della quale \u00e8 direttore editoriale e per la quale ha curato diverse pubblicazioni.<\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12 gennaio &#8211;\u00a019 febbraio 2011\u00a0 PAOLA MONGELLI\u201cBenin\u201dInaugurazione: marted\u00ec 11 gennaio 2011 dalle 18.30 alle 21.00Periodo: 12 gennaio\u00a0 &#8211; 19 febbraio 2011Sede: VISIONQUEST gallery Piazza Invrea 4<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1708"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1708"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1708\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3211,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1708\/revisions\/3211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visionquest.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}