Amandine Nabarra-Piomelli

Biografia

Amandine Nabarra-Piomelli nasce a Bordeaux, Francia, vive e lavora tra Parigi, Los Angeles e l’Italia. Cresce in una famiglia dove il padre, fotografo tiene sempre un ingranditore installato in un armadio che viene trasformato in una camera oscura all’occorrenza..
Nel 1995 si trasferisce da Parigi alla California, dove si trova immersa nel mondo dell'arte della West Coast che trasforma il suo modo di fare arte. Inizia la sua sperimentazione sulla stampa dove utilizza vari supporti, tipo carte giapponesi preparate a mano con albume o gesso che creano una superficie quasi tattile somigliante alla pelle umana. Allo stesso tempo sviluppa delle presentazioni tridimensionali delle sue storie attraverso i libri d'artista e le installazioni. Alla staticità della fotografia, aggiunge il movimento fisico creando tensione e permettendo un approccio interattivo con i suoi lavori.
Ha ricevuto numerosi premi fra i quali il Gallery Director’s Exhibition Award in Colorado e il primo premio all’esposizione internazionale Masquelibros di Madrid, Spain, nel 2013. Il secondo premio di Family Relics in Mashville nel 2012. Ha partecipato a numerose mostre di fotografia e di libri d’artista negli Stati Uniti, in Europa ed in Australia. Le sue opere sono presenti in più di 30 collezioni private e pubbliche, tra cui spiccano Le Centre Pompidou – Paris, Il Getty Museum di Los Angeles, The Art Institute of Chicago, la Bibliotheca Librorum Apud Aritificem Sydney, e l’Università della California, Los Angeles.

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