Malena Mazza

Biografia

Malena Mazza, nata a Bologna, vive e lavora a Milano. La sua formazione dopo il liceo scientifico prosegue alla Scuola del Cinema del Comune di Milano. Dal 1979 al 1981 ha lavorato come aiuto regista ed è stata Producer e Direttore casting nella Casa di ProduzioneFilm77.

Ha preso parte a numerose mostre personali e collettive tra cui: "Images from the States" (Milano, 1982; Bologna 1983); "C’è ancora spazio per l’ottimismo?", mostra collettiva promossa da Amnesty International nel 1995; "Telefono Azzurro" (mostra itinerante del 1997); "Vadimoda", (Bologna, Sala d’Ercole di Palazzo d’Accorsio, 2001;"Quotidiano al femminile" (Milano, Palazzo delle Stelline, Roma, Palazzo Fontana di Trevi e Pescara, Museo d’Arte Contemporanea, 2003); "In prima persona" (Milano, Spazio Erasmus/Brera, 2003); "Autoportraits", (Parigi, Studio Pin-Up, 2003); "Quotidiano Femminile", (Napoli, Chiesa S.Maria al Pendino, 2004); "Beauty Center" (Milano, Calusca City Light Cox 18, 2004); "Chez Moi" (Milano, Spazio Erasmus/Brera, 2005); "Mostra personale" (Milano, Outlet/Gallery Gianna Farina, 2005); "Foto d’Autore per arredare" (Milano, Spazio Robertaebasta al Salone del Mobile, 2006); "Sound Check" (Pavia, Università degli Studi, 2006).

Lavora come fotografa di moda a New York, Londra, Parigi, Madrid e Milano per numerose testate tra cui Amica, Cosmopolitan, D di Repubblica, Elle, Glamour, Harpers Bazaar, Marie Claire, Max, Style, Vogue etc. e come assistente alla regia per i più importanti registi italiani e stranieri nel campo della pubblicità e del cinema come I fratelli Taviani, Michelangelo Antonioni, Maurizio Zaccaro, Giancarlo Soldi, Giampaolo Tescari, Maurizio Azzali, Dario Piana, Gavino Sanna, Andrea Cardile, Jerard de Batista, Jacques Venait, Robert Fraisse e altri.

Ha pubblicato diversi libri fotografici, tra cui "Gioielli D’Epoca" (1991, Ed. Finarte); "Ceramiche del 900" (1992, Ed. Finarte); "Le ceramiche di Fes" (1993, Ed. Greco); "Senza Baby-Sitter" con l’introduzione del Premio Nobel Dario Fo, (2001, Ed. Leonardo Arte/Mondadori/Electa); "Quotidiano al femminile" (2003, Ed. Peliti&Associati); "Autoportraits" (2003, Pin-Up Edizioni).
Nel 2005 ha conseguito il terzo premio alla Mostra d’Arte Contemporanea Marubi a Tirana.