Alessandra Calò

Biografia

Alessandra Calò crea opere fra l’arte contemporanea e la fotografia, riportando alla luce antiche tecniche di stampa e reinterpretando materiali preesistenti quali ritratti di famiglia e documenti d’archivio.
Tra i progetti fotografici cui ha lavorato ricordiamo: Gli oggetti ci parlano, commissionato dai Musei Civici di Reggio Emilia per l’installazione curata dall’architetto Italo Rota durante il festival Fotografia Europea 2013; FluxusFace, progetto site-specific commissionato e poi acquisito dalla Fondazione Palazzo Magnani; Antipodi Apolidi per il museo di Arte contemporanea Spazio Gerra; Vite senza fine, commissionato per l’inaugurazione del Tecnopolo di Reggio Emilia e dedicato agli ex operai delle Officine Meccaniche Reggiane (successivamente segnalato dalla giuria internazionale del Premio Celeste 2014); Inventario Equestre, installazione site-specific commissionata dalla Fondazione Giovanni Lindo Ferretti in occasione dello spettacolo “Saga - Il canto dei canti”, ed esposto presso i Chiostri Benedettini di San Pietro di Reggio Emilia.
Selezionata da Giliola Foschi ed Elio Grazioli, nel 2014 Alessandra Calò vince la sezione OFF di Fotografia Europea con il progetto Secret Garden. Dopo l’anteprima reggiana presso Palazzo Brami, l’installazione viene esposta in gallerie italiane ed estere, vincendo nel 2015 il Premio O.R.A., nel 2016 il Combat Prize e successivamente scelto come simbolo della III edizione del Festival della Fiaba, con una installazione presso Villa Sorra (BO), luogo dove Pier Paolo Pasolini girò “Salò o le 120 giornate di Sodoma”.
Nel 2015 viene selezionata dal comitato scientifico di Fotografia Europea Festival – composto da Walter Guadagnini, Elio Grazioli e Diane Dufour – ricevendo l’incarico per la produzione di un’opera in occasione dei 50 anni della sede dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Il progetto, denominato Fotoscopia, viene inserito nel circuito ufficiale del festival ed esposto presso la Galleria Parmeggiani. Lo stesso, arriva tra le opere finaliste del Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee, successivamente viene ospitato dalla storica galleria fotografica ticinese ConsArc di Chiasso ed acquisito da Artphilein Foundation di Lugano.
Nel 2017 viene invitata in residenza d’artista a Madrid, dalla direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Laura Pugno, con l’obiettivo di realizzare una installazione site specific di Secret Garden, coinvolgendo e collaborando con autrici spagnole e ricercando in loco materiali d’archivio per lo sviluppo del progetto.
Ha preso parte insieme ad altri fotografi al progetto editoriale In t’la nudda, indagine sociale sull’Appennino Reggiano (2014, Edizione ABao Aqu). Ha collaborato con l’artista tedesco Roman Kroke per un progetto interdisciplinare commissionato dalla State Ballet School of Berlin. Ha collaborato con Giovanni Lindo Ferretti per la realizzazione del disco Saga Il canto dei canti (SONY Music).
Parallelamente alle sue ricerche artistiche, lavora come fotografa freelance e alcune sue opere vengono pubblicate su importanti riviste e magazine (Marie Claire Maison, Abitare, Elle Decoration UK, Left, Vogue, L’Espresso, TuStyle, Fermomag, Tableau, Images, Ramona, Private Magazine).

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